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Vendemmia 2017 - ultimo atto: la svinatura.

Vendemmia 2017 - ultimo atto: la svinatura. - Podere San Pierino

Blog Antonella Mori | October,  2 2017 | 2:47 PM

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La svinatura consiste nella separazione delle bucce dal liquido al termine della fermentazione.

In pratica, la svinatura è il primo travaso che il cantiniere esegue quando il processo di trasformazione da mosto a vino è concluso secondo i requisiti voluti. E’ un passaggio tipico della fermentazione con macerazione ovvero la vinificazione in rosso.

Con questo procedimento si separa il vino dalle vinacce, una volta raggiunto la giusta estrazione di composti dalle bucce.

 

La svinatura a Podere San Pierino.

La vendemmia è ormai finita qui a Podere San Pierino.
Come avrete visto seguendoci su Facebook, siamo entrati nella fase di svinatura da una decina di giorni.

E’ un momento molto importante, determinante per ottenere il miglior risultato possibile sui nostri vini rossi. Infatti, una volta terminata la macerazione, viene aperto il tino dalla valvola inferiore estraendo così solo il vino fiore, che è pulito e privo di bucce che si depositano sul fondo del tino, e viene messo in un tino pulito.

Armati di forconi, pale e olio di gomito estraiamo fino all’ultima buccia, che poi passiamo nella nostra pressa pneumatica e estrarre il succo rimasto. Il torchiato estratto viene messo in un tino a parte della nostra cantina a decantare e far così depositare i residui più grossolani delle bucce. Questo vino ha un livello tannico molto più elevato del ‘vino fiore’, in quanto il processo di pressatura tira fuori i tannini più grossolani dai vinaccioli, quelli più astringenti ed amari.

La nostra pressa pneumatica esegue una pressatura più ‘soffice’ rispetto ai torchi tradizionali, dando un torchiato di buona qualità, senza schiacciamento dei vinaccioli. 

Terminata la decantazione il vino torchiato viene assaggiato e viene valutato se unirlo al vino fiore o se utilizzarlo da solo. Solitamente si lascia separato.

A questo punto le bucce non hanno più liquidi da estrarre e la loro funzione vinicola finisce qua. Ma dato che gli aromi varietali che si trovano nella buccia, le vinacce asciutte vengono trasportate velocemente alla distilleria e per essere trasformate nella nostra Grappa di Chianti Classico.

 

Posted by Antonella Mori

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